Home Notizie Finalmente anch'io Biker

Avevo 16 anni, quando mi innamorai per la prima volta. Lei era magra magra,  bianca e rossa, una Elefant forse "3"; e sopra ci stava uno, un biondino magro magro anche lui.
Cosa non si fa per una moto: Ho dovuto "fidanzarmi" col biondino!

Cavolo, sù e giù per i campi, per le stade poco trafficate, negli spiazzi degli argini dei fiumi: qualsiasi posto andava bene per farmela prestare!
Poi tutto d'un tratto l'idillio finì, lui si liberò della Elefant. Ed io di lui.

Passarono gli anni e mi ritrovavo sempre ad avere a che fare con le quattro ruote, ma mi sembravano sempre troppe. Finché un giorno incontrai un tipo con un monobraccio simile ad un'astronave, e me ne innamorai!

Quante vacanze insieme noi tre! In lungo ed in largo per l'Austria e Germania, poi al mare. Giù fino a Brindisi per trascorrere a Corfù giorni indimenticabili. Ma monobraccio era troppo grande per farmela prestare: pauraaaaaa!
Finché un giorno in montagna feci il grande passo: mi feci coraggio e partii in quarta, anzi, meglio la prima sennò se quella borbotta chi la tiene più??!!
E lì la grande decisione: Anch'io VOGLIO LA MOTO!!

Vai in agenzia, fai le pratiche per fare la patente, sbircia gli annunci per vedere cosa comperare; finché un bel giorno incontrai una Hornet: fu amore a prima vista!! Lei così nera e invitante, non aspettava altro che la portassi al calduccio nel mio garage! E io ce l'ho portata ovviamente!

Ma - cavolo - che paura quella volta. Il mio primo pensiero è stato: "ma chi ca.... me l`ha fatto fare!!??" Lei cosi nera e snella tutto d'un tratto è diventata PESANTE.

"No no",  mi son detta, "non era quello che volevi da una vita? Allora muovi il culo e portala in giro per il mondo!"

E così ho fatto. Pian piano è diventata leggera, pian piano è diventata scattante, pian piano siamo diventate inseparabili!
Le vacanze con lei sono state favolose (anche con i miei amici non é stato male ^_^), in giro per l'Austria vento e acqua, ma noi due sempre insieme! Mai più, se posso, farò da zavorrina, perché quando passi "davanti", non ci stai più a farti sballottare come un sacco di patate!

Questo, ovviamente, ha comportato che non posso più godermi il panorama come prima o fare foto in corsa, ma l`emozione che ho ogni volta che l'accendo per partire, mi ripaga di tutto quello che perdo, perché comunque mi sono resa conto che bisogna esserci con la testa in ogni secondo, non c`é spazio per tanti pensieri (che a volte é pure meglio), in strada ci siamo solo io e lei... contro il resto del mondo!


Monica

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 24 Gennaio 2011 17:54 )