Diciamolo subito: impennare è un’arte, per molti inutile, per altri pericolosa, ma per una cerchia non ben definita è una droga alla quale non si può rinunciare. Di certo vedere un pazzo che passa aggrappato al manubrio come una scimmia e con lo sguardo fisso dentro il cruscotto, non farà colpo sulla biondina che avete appena avvistato sul ciglio della strada, ma incuterà timore nei biker che vi circondano!! Premetto che non si impenna in prima marcia, però è un ottima palestra per prendere confidenza con l’alleggerimento del vostro avantreno. Sulle attuali 600 è sufficiente in prima spalancare il gas con decisione, mentre se avete sotto il sedere missili tipo F4 1000, 1198R e similari è bene andarci con cautela o vi ritroverete sottosopra in pochissimi secondi.
La posizione in sella da assumere è con il sedere più lontano possibile dal serbatoio, e con il corpo che non deve schiacciarsi in avanti a caricare l’avantreno. Errore che si commette più frequentemente all’inizio, tutto caricato in avanti, e con la testa quasi dentro la strumentazione.:sbagliato! Assumendo questa posizione, la moto non si alzerà mai. Quindi cercate con calma di vincere questa paura.
Partite da fermi, poco dopo i 20 km/h, spalancate il gas con decisione tenendo d’occhio il contagiri, perché mentre date gas, la lancetta sale velocemente in alto insieme alla ruota anteriore. Se avete un 600 di qualche anno fa, in prima la moto si alzerà solo in prossimità della zona rossa e poi interverrà il limitatore a riportarvi giù o se avete cilindrate intermedie o addirittura un 1000, dovrete andarci molto più cauti perché la moto si alzerà già sui 6000 giri e dovrete tenere d’occhio l’inclinazione.
Una delle domande più frequenti è: come mi regolo per non ribaltarmi? Fino a quando davanti a voi vedete la strada, non vi state ribaltando quando non vedete più l’orizzonte e vedete solo la vostra bella strumentazione, non vi state ribaltando, ma è il momento di chiudere dolcemente il gas e riportare giù la ruota anteriore o inserire la marcia superiore (sconsiglio vivamente di farlo nei primi tentativi!!) o quando avrete una certa confidenza parzializzare il gas aprendolo/chiudendolo DOLCEMENTE in base all’inclinazione della moto….
Risultato: riuscirete a percorrere in monoruota distanze infinite (curve permettendo). Le prime volte che riuscirete a sollevare l’avantreno, la vostra naturale reazione sarà quella di chiudere subito il gas e rimettere giù la ruota, spesso bruscamente. Ricordate che non sono i CV che fanno alzare la vostra moto, bensì la coppia! Per sollevare in modo deciso l’avantreno quindi è necessario capire quando aprire il gas con decisione, imparare a sentire quando la moto cambia rumore incazzandosi e contemporaneamente sentire quella strana sensazione sotto il motore come se stesse per succedere qualcosa… Quello è il punto di coppia!
Le tecniche sono due
Una cosa molto importante sono gli atterraggi: cercate di tenere lo sterzo più dritto possibile. Per tirare su un 600 servirà una sfrizionata più decisa rispetto ad una moto di cilindrata superiore. Purtroppo non c’è una regola precisa sul numero di giri nel quale dare la sfrizionata, diciamo che grosso modo, dovete sottrarre 5000 giri a dove inizia la zona rossa del vostro contagiri.
Mi raccomando PRUDENZA soprattutto le prime volte……….perchè è facile mettersi la moto per cappello!!
Nota personale: tutto il discorso si basa su un centauro di corporatura media….. per allievi tipo Calamaruss (superiori al quintale) non serve frizionate o fare leva sui manubri….basta solamente che spostiate il fondoschiena sul sellino del passeggero!!! E impennerete anche con una GOLDWING!!!!!!!!
© RIPRODUZIONE RISERVATA - IL TORO MARCHIGIANO

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 24 Gennaio 2011 11:01 )