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Comprata a marzo 2009, di seconda o terza mano, la mia Ducati ST4s del 2002 era stata approntata per girare a Vallelunga il 28 aprile. Il giorno dopo, partenza per un godurioso raduno in Sicilia.

Roma non è mai stata così piovosa in quel periodo e, conseguentemente, non ho mai avuto modo (da marzo ad aprile) di conoscerla pienamente, di capirne il carattere e gestire quella trentina di cavalli in più rispetto alla sorella minore (Ducati ST2).

A Vallelunga, quindi, sotto una pioggia leggera ed incessante, ho fatto solo 2 giri: uno di riscaldamento ed uno con le chiappe strette strette. Niente da fare, troppo pericoloso: inutile rischiare la vacanza in Sicilia, si torna mestamente a casa.

Il giorno dopo il tempo migliora, non piove, e di buon'ora ed in ottima compagnia, iniziamo la discesa - via terra - verso il regno di Giorgio. Tutto liscio. La carovana fila via in scioltezza e velocità, decide di divagare, abbandonando la SA-RC, per prendere la SS19 delle Calabrie. Piccolo problemino tecnico per Eligio, brillantemente risolto da Girovago, e si procede allegramente. Arriviamo da Giorgio e Francesco e, una volta sbarcati a Messina ci precipitiamo ai Giardini Naxos.

Siamo in tanti, siamo felici, siamo cotti.

L'indomani il programma prevede la salita sull'Etna, affrontando la mitica Mareneve. E qui, il 30 aprile 2010, ho il piacere di fratturarmi la clavicola: non sono caduto, ho sbattuto - in piedi - contro un muretto. Vedi foto

I veterinari, che mi seguivano ad una certa distanza, mi hanno risparmiato. Niente colpo di grazia, ma supporto psicologico sia durante l'attesa dell'ambulanza e sia durante il soggiorno in Ospedale (Giarre).

Frattura scomposta e pluriframmentata della clavicola sinistra, recitava il referto. Consigliata l'operazione, io ringrazio e mi faccio applicare un tutore (grazie Tatona!). Vacanza rovinata, si torna a Roma, non prima di aver fatto da zavorrina di Eligio, la sera stessa dell'incidente. Cose che capitano (e che forse servono). Mi son giocato tutta l'estate 2010.

Questa la mia prima esperienza (negativa) con la Ducati ST4s. Successivamente soddisfazioni (tante), rogne (parecchie), divertimento (bestiale).

Pistate a Misano ed al Mugello, raduni indimenticabili (in Toscana, aprile 2010; nelle Marche, ottobre 2010). Persino un matrimonio a La Spezia!

Le rogne fanno parte del gioco: la bicilindrica quadrivalvole desmodromica (minchia! che cosa ho scritto) ha tanti di quei problemi che mi vien voglia di buttarla a mare, nel fiume ma - alla fine - il mio spirito ecologico prevale.

Andare ad un cilindro durante le uscite notturne (quando partiva la ventola e/o accendevo gli abbaglianti) non è una situazione simpatica; dover accendere il mezzo sollevando il serbatoio, mettere via il filtro aria e buttare benzina all'interno dei cornetti non è il massimo della comodità. Fortunatamente ho trovato un bravo e competente meccanico.

Ma quanto è bello andare in giro per le strade goduriose di mezza Italia (per non dire tutta)  con il pompone sotto al sedere in compagnia di tante sorelline ST e grandi amici?

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 11 Gennaio 2012 18:10 )